A partire dal 1° agosto 2018 l’attestato di rischio, il documento che fotografa il comportamento alla guida di un assicurato negli ultimi 5 anni, diventa dinamico.

Il nuovo documento consente il recupero delle informazioni sugli incidenti non denunciati o denunciati in ritardo, spesso dopo oltre un anno rispetto a quando sono accaduti (sinistri tardivi) che, se l’assicurato cambia compagnia, non compaiono sull’attestato di rischio attuale.
Dal 1°agosto 2018, l’IVASS (Istituto per la Vigilanza sulle Assicurazioni) ha stabilito che è obbligatorio inserire questa tipologia di incidenti nell’attestato di rischio dinamico con eventuale applicazione del “malus”, anche se l’assicurato ha cambiato Compagnia.

fonte Helvetia

Arriva l’attestato di rischio dinamico: l’assicurazione parla chiaro

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